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Rivestimenti anticorrosione

I componenti metallici in applicazioni industriali sono continuamente esposti a umidità, agenti chimici, sbalzi di temperatura e sollecitazioni meccaniche. Senza una protezione adeguata ciò porta a corrosione, usura accelerata e fermi impianto non pianificati. I componenti perdono affidabilità, mentre i costi di manutenzione e sostituzione aumentano.

I rivestimenti anticorrosione vengono impiegati come misura contro la corrosione per proteggere i componenti metallici dall’attacco di umidità, sostanze chimiche e sali. Prolungano la vita utile dei componenti e garantiscono che gli impianti continuino a funzionare in modo sicuro e prevedibile, anche in condizioni operative gravose.

Cos’è la corrosione e perché è necessaria la protezione?

La corrosione è un processo chimico o elettrochimico in cui i metalli reagiscono con l’ambiente circostante, perdendo progressivamente materiale. Nella pratica questo si manifesta tra l’altro con formazione di ruggine, vaiolatura (pitting), corrosione sotto tensione o corrosione galvanica.

In settori come l’industria di processo, l’offshore, la costruzione di macchine e la produzione di energia, la corrosione può avere conseguenze dirette sull’esercizio dell’impianto, tra cui:

Ridotta resistenza meccanica dei componenti, usura accelerata e perdita di funzionalità, perdite o guasti di componenti critici e maggiori costi di manutenzione e sostituzione

Una protezione anticorrosione ben studiata è quindi essenziale per garantire il funzionamento affidabile e sicuro degli impianti.

Rivestimenti anticorrosione

Come funzionano i rivestimenti anticorrosione?

I rivestimenti anticorrosione proteggono le superfici metalliche attraverso diversi meccanismi. Nelle tecniche tradizionali di trattamento superficiale si applicano in particolare i seguenti principi.

Protezione a barriera

Nei rivestimenti a barriera il rivestimento crea uno strato di separazione tra il metallo e l’ambiente. In questo modo si limita il contatto diretto con umidità, ossigeno e sostanze chimiche. Questi rivestimenti sono relativamente semplici da applicare, ma restano sensibili a danneggiamenti, usura e corrosione sottopellicolare, in particolare in caso di carichi dinamici o carichi concentrati.

Protezione sacrificale o catodica

Nei rivestimenti metallici, come la zincatura, viene applicato un metallo meno nobile che si sacrifica per proteggere il materiale di base. Questo principio è efficace in condizioni specifiche, ma offre una protezione limitata quando corrosione e usura si verificano contemporaneamente.

Protezione metallurgica

Con tecniche avanzate come il lasercladding si applica uno strato protettivo metallurgicamente legato al materiale di base. Non si crea quindi una superficie di adesione meccanica, ma uno strato integrato ad alta densità con eccellente adesione. Ciò rende questo metodo adatto ad applicazioni che richiedono elevata resistenza sia alla corrosione che all’usura.

Panoramica dei rivestimenti anticorrosione

Il confronto seguente mostra come i diversi tipi di rivestimenti si rapportano tra loro in termini di protezione e durata.

Per componenti sottoposti a carichi dinamici o esposti a lungo termine a mezzi aggressivi, i rivestimenti convenzionali offrono spesso una protezione di lunga durata insufficiente.

Rivestimenti anticorrosione

Lasercladding come rivestimento anticorrosione

Laser cladding viene utilizzato quando i rivestimenti convenzionali non sono più sufficienti. La tecnologia applica uno strato protettivo privo di pori e metallurgicamente legato, che fonde localmente con il materiale di base. Ne risulta un miglioramento strutturale della superficie invece di una barriera temporanea. Il lasercladding è quindi più di una semplice misura anticorrosione: è una soluzione strutturale di ingegneria dei materiali.

Lo strato di laserclad è resistente sia alla corrosione che all’usura e mantiene le proprie caratteristiche sotto carichi meccanici e chimici gravosi. Grazie all’apporto termico mirato, la deformazione rimane limitata e la diluizione del materiale di base è minima.

I principali vantaggi del lasercladding come rivestimento anticorrosione sono:

  • Resistenza molto elevata alla corrosione e all’usura
  • Microstruttura omogenea senza porosità
  • Legame metallurgico senza rischio di delaminazione
  • Elevata precisione dimensionale, adatta sia per nuovi componenti che per la rigenerazione

Caso applicativo: protezione a lungo termine in condizioni marine

Negli ambienti marittimi e di dragaggio i componenti sono continuamente esposti ad acqua salata, slurry e mezzi fortemente abrasivi. In queste condizioni molti rivestimenti convenzionali falliscono relativamente in fretta.

Un overflow recentemente ispezionato appartenente a un grande appaltatore di dragaggi illustra chiaramente questa differenza. La barra è stata rimossa dal servizio e analizzata dopo anni di esercizio. Nonostante la lunga esposizione ad acqua salata, fango e materiali abrasivi, non è stata rilevata corrosione.

Per confronto: i rivestimenti HVOF utilizzati in condizioni simili mostrano nella pratica i primi segni di corrosione già dopo circa due anni. La differenza non riguarda solo il livello di protezione, ma il grado in cui la superficie rimane strutturalmente resistente al carico combinato di usura e corrosione.

Per questo tipo di applicazioni vengono impiegati strati clad specificamente sviluppati, come Quarite NR+, ottimizzati per ambienti marini gravosi, offshore, di dragaggio e altre applicazioni fortemente sollecitate.

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Quando il lasercladding è la scelta giusta?

Il lasercladding è particolarmente indicato quando i componenti sono esposti a lungo termine a condizioni aggressive e i fermi impianto comportano costi elevati. Si pensi a situazioni in cui corrosione e usura si verificano contemporaneamente o in cui gli intervalli di manutenzione sono sotto pressione.

In applicazioni con corrosione limitata e basso carico meccanico, i rivestimenti convenzionali possono essere sufficienti dal punto di vista tecnico ed economico. Tuttavia, con l’aumentare del carico corrosivo, queste soluzioni risultano insufficienti in termini di durata e affidabilità, anche in presenza di carichi meccanici ridotti o assenti. In tali condizioni il lasercladding rappresenta un’alternativa più sostenibile.

Il lasercladding è ampiamente utilizzato su alberi, steli, rulli e altri componenti fortemente sollecitati nell’industria di processo, nell’offshore e nel settore energetico. Anche per revisione e riparazione la tecnologia offre un’alternativa affidabile alla sostituzione completa.

Rivestimento anticorrosione o sostituzione del materiale?

Per prevenire la corrosione si opta spesso per acciaio inox o leghe di alta qualità. Si tratta di una scelta logica, ma non sempre della soluzione più efficiente o con le migliori prestazioni.

Con il lasercladding viene rinforzata solo la superficie con uno strato resistente all’usura e alla corrosione, mentre il materiale di base viene mantenuto. In questo modo è possibile ottenere caratteristiche che in molti casi superano quelle dei tradizionali acciai inox, ad esempio in presenza di corrosione aggressiva o usura combinata. Un vantaggio importante è la possibilità di rinforzare in modo mirato: solo dove è necessario. Ciò consente di risparmiare materiale, ridurre i costi e abbreviare i tempi di consegna. Dal punto di vista del Total Cost of Ownership, il lasercladding è quindi spesso una scelta più intelligente e sostenibile.

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Metodi di prova e garanzia di qualità

Le prestazioni degli strati di laserclad anticorrosione vengono determinate mediante metodi di prova riconosciuti. A tal fine si utilizzano, tra l’altro, prove di corrosione secondo ISO 10289, prove di usura come ASTM G65, prove di erosione e misurazioni di adesione e spessore dello strato. Poiché il lasercladding costituisce una parte integrata metallurgicamente del componente, i risultati delle prove corrispondono strettamente alle reali condizioni di esercizio. Ne deriva un livello di protezione affidabile e riproducibile.

Quale rivestimento anticorrosione è adatto alla vostra applicazione?

La scelta di un rivestimento dipende da diversi fattori, come il materiale di base, il carico chimico e termico, la vita utile richiesta e la strategia di manutenzione. Se un rivestimento convenzionale non offre una protezione sufficiente, il lasercladding rappresenta una soluzione sostenibile e orientata al futuro. Topclad vi supporta nella selezione dello strato clad più idoneo, sia per componenti nuovi che per interventi di revisione e riparazione.

Dove si usa il laser cladding?

Il lasercladding viene impiegato in mercati in cui i componenti sono esposti a corrosione, usura e condizioni operative gravose. Si pensi all’industria marittima, all’offshore, all’oil & gas, alla produzione di acciaio, al settore energetico e all’industria mineraria. In tutti questi settori il lasercladding contribuisce in modo comprovato a migliori prestazioni, maggiore durata dei componenti e minore necessità di manutenzione. La tecnologia consente di adattare le soluzioni con precisione ai requisiti di ogni singola applicazione.

Chi è Topclad

Topclad è il principale produttore europeo di innovativi strati di rivestimento laser, con sede a Lelystad, nei Paesi Bassi. Siamo specializzati nello sviluppo e nell’applicazione di strati laser clad per i settori più esigenti, tra cui petrolio e gas, offshore, dragaggio, estrazione mineraria, ponti e chiuse idriche, produzione di acciaio e lavorazione alimentare.

La nostra missione è fornire ai componenti una protezione superiore contro l’usura, la corrosione e gli urti, migliorando in modo significativo l’affidabilità e la disponibilità operativa delle apparecchiature ad alta intensità di capitale. Con oltre 16 anni di esperienza, un impegno costante per la qualità e una comprovata esperienza su oltre 15.000 componenti laser cladded, forniamo soluzioni che migliorano le prestazioni e la longevità dei vostri macchinari critici.

Rivestimenti anticorrosione
Axel Jansen
Direttore e proprietario Topclad

Perché Topclad?

  • Oltre 16 anni di esperienza nel laser cladding con più di 15.000 componenti rivestiti
  • Più di 10 strati di rivestimento laser sviluppati in loco
  • Impegno per la qualità
  • Competenza nelle riparazioni complete
  • Capacità di 24.000 mm di lunghezza e di 2.200 di diametro nel cladding
  • Soluzioni prive di cromo esavalente

Sei pronto a parlare con noi?

Topclad Laser Cladding è il produttore leader in Europa di innovativi strati di rivestimento laser. Con sede a Lelystad, nei Paesi Bassi, Topclad Laser Cladding sviluppa e applica strati di rivestimento laser per i settori più esigenti, tra cui petrolio, gas, energia sostenibile, offshore, dragaggio, estrazione mineraria, ponti e chiuse idriche, produzione di acciaio e trasformazione alimentare.

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